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I rimborsi seguiranno il normale iter e saranno erogati nella busta paga di luglio; fanno eccezione quelli determinati anche da familiari a carico o eccedenze dell’anno precedente, che arriveranno a ottobre.

Il controllo preventivo da parte dell’Amministrazione fiscale dei rimborsi da 730 superiori a 4mila euro perchè determinati anche da familiari a carico ed eccedenze dell'anno precedente è una misura necessaria per bloccare le frodi. Proprio in queste due ipotesi, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha scovato diverse truffe sui rimborsi erogati in maniera automatica dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico nelle buste paga o nel cedolino della pensione.

La verifica preventiva riguarderà una platea ristretta dei contribuenti: circa 100mila, meno dello 0,5% di coloro che presentano il modello 730, meno dell'1% di chi richiede un rimborso.

La precisazione arriva dall’Agenzia delle Entrate relativamente alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa in merito alla disposizione normativa contenuta nell’ultima legge di stabilità, che ha previsto questo tipo di verifica esclusivamente nei casi in cui il rimborso di importo superiore a 4mila euro sia determinato anche da detrazioni per familiari a carico (e non da assegni per il coniuge separato) o da crediti risultanti dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.

Pertanto, i rimborsi superiori a 4mila euro derivanti, per esempio, da spese per interventi di ristrutturazione e/o da interessi passivi sul mutuo prima casa, saranno sottoposti al controllo preventivo soltanto nel caso in cui nella dichiarazione siano presenti familiari a carico (non assegni corrisposti al coniuge separato) oppure crediti riportati dall’anno precedente.

In conclusione, i rimborsi non soggetti a controllo preventivo saranno accreditati direttamente nella busta paga di luglio, la maggior parte dei rimborsi soggetti a verifica preventiva saranno disposti dall’Agenzia delle Entrate entro il mese di ottobre, prima cioè del termine massimo di sei mesi previsto dalla Stabilità 2014.

(da Fisco Oggi del 11 giugno 2014)

 

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